July 2008

M T W T F S S
« Jun    
 123456
78910111213
14151617181920
21222324252627
28293031  









mail Wap Version

Il peggior nemico del cane
5 July 2008  |   Ambiente  |   Email    |   Print

Tuons le clair de lune !
5 July 2008  |   Ambiente and Cultura and Eventi and Suoni  |   Email    |   Print

L’opposizione corporativa
5 July 2008  |   Politica  |   Email    |   Print

L’opposizione corporativa
Marcello de Angelis

Solo un anno fa, la vulgata giornalistica voleva convincerci che il Pd di Veltroni fosse l’unica novità della politica italiana, una novità alla quale il centrodestra si sarebbe dovuto ispirare. Di conseguenza la nascita di una lista elettorale unica, il Pdl, fu banalizzata come una scimmiottatura del colpo di genio di Veltroni che, secondo l’analisi dei giornalisti in premessa, aveva già la vittoria in tasca.

Oggi è evidente a tutti che, al contrario, solo il Pdl rappresenta una realtà politica che va consolidandosi e i suoi gruppi parlamentari funzionano in modo assolutamente soddisfacente. Nelle prime settimane dopo il successo elettorale del centrodestra, i sondaggi hanno registrato uno spostamento progressivo e importante di coloro che avevano votato Veltroni verso il nuovo centrodestra. Non si tratta, come nel centrosinistra dicono a se stessi, di un gradimento che può richiamare quello registrato nei primi mesi dal governo Prodi prima della caduta verticale seguita alla prima Finanziaria di Tommaso Padoa Schioppa. L’oggetto dei sondaggi attuali, infatti, non è volto a registrare il gradimento per l’operato dell’esecutivo tra coloro che l’hanno votato, ma quanti di coloro che hanno votato per il Pd oggi voterebbero per il Pdl: e sono molti.

Continua la lettura

Perché il mondo ha dimenticato il genocidio degli indiani nordamericani
4 July 2008  |   Storia  |   Email    |   Print

Perché il mondo ha dimenticato il genocidio degli indiani nordamericani
di Giovanna Marconi

Il termine genocidio fu coniato dall’avvocato Raphael Lemkin, ebreo polacco, che lo usò nel libro Axis Rule in Occupied Europe (1944). Le sue argomentanzioni furono il cardine attorno al quale fu concepita la Convenzione sul Genocidio che l’ONU approvò nel 1948: «… Articolo II – Per genocidio si intende uno qualunque dei seguenti atti commessi con l’intenzione di distruggere in modo totale o parziale un gruppo nazionale, etnico, razziale o religioso: (a) Uccidere i membri del gruppo; (b) Cagionare seri danni fisici o mentali ai membri del gruppo; (c) Infliggergli deliberatamente delle condizioni che causino la sua distruzione fisica totale o parziale; (d) Imporgli delle misure che limitino il suo sviluppo demografico; (e) Trasferire forzatamente i bambini del gruppo a un altro gruppo».

Concepito negli anni in cui fu resa nota la Shoah, il concetto di genocidio fu considerato praticamente sinonimo della spaventosa tragedia che aveva colpito gli ebrei europei. Questo è continuato almeno fino all’inizio degli anni Ottanta. Poi, piano piano, il muro di silenzio dietro al quale si nascondevano tragedie analoghe cominciò a sgretolarsi. In Germania, grazie all’opera di Tilman Zülch e di altri, si cominciò a parlare del Porrajmos, lo sterminio degli zingari europei, trucidati dai nazisti insieme agli israeliti. (Lire la suite…)

Neo-Folk Night
4 July 2008  |   Cultura and Eventi and Suoni  |   Email    |   Print

Vegetarianesimo e ricerca spirituale
4 July 2008  |   Ambiente  |   Email    |   Print

Vegetarianesimo e ricerca spirituale
di Giuseppe Gorlani

Nei tempi passati il vegetarianesimo veniva praticato esclusivamente dagli asceti, da certi monaci e studiosi o prescritto come terapia. Oggi, tuttavia, la situazione sociale è cambiata: il polo da cui si dipana e intorno a cui si raccoglie il vivere è il dio Denaro, non il Sacro, e l’uomo che non abbia perso l’aspirazione al Vero –laico o religioso che sia– è chiamato ad un maggior impegno.

Il vegetarianesimo va dunque rivisto: esso non è solo da considerarsi alla stregua di un valido strumento di purificazione, ma anche come una possibile testimonianza di umile comunione con la vita e di emacipazione dal plagio del “Signore degli Inganni”.

Persino Shri Ramana Maharshi, il grande saggio dell’India moderna, riconosciuto dall’Hinduismo tradizionale e notoriamente poco incline ai facili sentimentalismi, scrisse in Chi sono io?, una delle sue rare opere: «Di tutte le regole restrittive quella che concerne l’assunzione di cibo sattvico [equilibrato n.d.r.] in quantità moderate è la migliore. Osservando questa norma si aumenta la qualità sattvica della mente, e ciò è di aiuto nella ricerca del Sé»1.

Continua la lettura

Inaugurazione
3 July 2008  |   Cultura and Politica and Eventi and Suoni  |   Email    |   Print

Non fare l’infame
3 July 2008  |   Ambiente  |   Email    |   Print

Perché il simbolo di CASAPOUND è la tartaruga?
3 July 2008  |   Mutuo Sociale and Politica  |   Email    |   Print

Perché il simbolo di CASAPOUND è la tartaruga?

Vari e articolati sono i perché di questa scelta.
Cerchiamo di andare per gradi.
La tartaruga è l’animale per eccellenza che rappresenta la longevità quindi è un augurio.
La tartaruga è uno dei pochissimi esseri viventi che ha la fortuna di aver con sé la casa quindi per noi rappresenta al meglio la nostra lotta principale ovvero il diritto alla proprietà della casa e il mutuo sociale.
La tartaruga è, secondo la cultura orientale, l’animale che porta sulla sua schiena la conoscenza del mondo quindi è di buon auspicio per una comunità che vuole identificare nella cultura le proprie radici.
La tartaruga è anche chiamata tortuga o testudo.
In entrambi i casi ci ricorda situazioni insite nella nostra cultura. (Lire la suite…)

Fascismo di pietra
3 July 2008  |   Cultura and Eventi  |   Email    |   Print

Libreria Non Conforme
3 July 2008  |   Cultura and Eventi  |   Email    |   Print

Un’inflazione incontenibile attanaglia il mondo
3 July 2008  |   Economia  |   Email    |   Print

Un’inflazione incontenibile attanaglia il mondo

La crescita dei prezzi al consumo continua la sua corsa verso l’alto. Secondo le statistiche dell’Eurostat, l’inflazione dell’Eurozona di giugno è ulteriormente salita, toccando quota 4%. È la prima stima flash diffusa dall’ufficio statistico della Commissione europea che ufficializzerà il risultato definitivo il prossimo 16 luglio. Forte progressione anche nel resto del mondo industrializzato: nell’area Ocse, l’inflazione ha toccato il 3,9%, il massimo dal 2001.
Il commissario agli Affari economici e Monetari, Joaquin Almunia, ha espresso “profonda preoccupazione” per i livelli record dell’inflazione della zona Euro diffuse in via preliminare dell’Eurostat. “Il dato dell’inflazione - ha la portavoce del commissario spagnolo Torres - continua a salire, e a giugno è stato più alto del dato di maggio, che già era molto superiore a quanto potevamo auspicare. Questo tasso di inflazione è ormai così alto da creare disagi, non solo per l’Eurozona, ma anche per l’Ue nel suo complesso”.

Continua la lettura

RBN Canada - Intervista a Flo/SummerFest
2 July 2008  |   Cultura and Eventi and Suoni  |   Email    |   Print

Associazione Culturale “La Torre”
1 July 2008  |   In memoriam and Eventi  |   Email    |   Print

Associazione Culturale “La Torre” - Appuntamenti

COMMEMORAZIONE CADUTI DI SCHIO - 63°ANNIVERSARIO DELLA STRAGE PARTIGIANA

Anche quest’anno è in programma la cerimonia in memoria dei Caduti della Repubblica Sociale Italiana e delle 54 vittime della strage partigiana compiuta tra la notte del 6/7 luglio del 1945 all’interno delle carceri scledensi.

“…nel nome dei nostri caduti, offertisi in volontario olocausto per l’ONORE D’ITALIA nella continuazione del combattimento accanto ad alleati liberamente scelti, riaffermiamo d’essere CONTRO le strette di mano fra quanti hanno perduto il senso dell’onore e dell’onta, CREDIAMO alla forza degli UOMINI LIBERI d’Italia, nelle mani dei quali soltanto è lecito affidare la responsabilità dell’avvenire”

Ritrovo - SCHIO DOMENICA 6 LUGLIO ore 10 nei pressi del Sacrario militare di Schio (zona Stazione delle corriere - ospedale). Partenza del corteo silenzioso previsto per le ore 11.00 circa che si snoderà lungo le vie cittadine fino al portone delle ex carceri, all’interno delle quali e’ stata compiuta la strage. Qui sarà deposto un mazzo di fiori in memoria delle 54 vittime. (Lire la suite…)

SOS squali: la scomparsa dei grandi predatori del Mediterraneo
1 July 2008  |   Ambiente  |   Email    |   Print

SOS squali: la scomparsa dei grandi predatori del Mediterraneo

Uno studio italo canadese pubblica cifre raggelanti: negli ultimi duecento anni il 97% di verdesche, squali volpe, squali martello, mako e smeriglio è sparito dal Mediterraneo. Dobbiamo convincere i nostri ministri a far qualcosa: firma anche tu la petizione! (foto Oceana)

Immaginate di cancellare quasi completamente i leoni dall’Africa. Cosa succederebbe a zebre, antiolopi e gazzelle, che con i leoni condividono la savana? Gli animali più deboli continuerebbero a vivere - così come i malati, che in breve tempo contagerebbero gli animali sani. Per non parlare di tutte quelle bocche in più da sfamare: troppe zebre, troppe antilopi, troppe gazzelle si contenderebbero lo stesso filo d’erba, la stessa preda, lo stesso spazio che, se prima era sufficiente per sfamare un certo numero di animali ora, con numeri gonfiati a dismisura dalla mancanza di predatori, non lo è più. I cambiamenti dell’ecosistema, insomma, sarebbero notevoli, e le conseguenze pesanti.

Continua la lettura

L’economia mondiale verso il coma profondo?
1 July 2008  |   Economia  |   Email    |   Print

L’economia mondiale verso il coma profondo?
di Massimiliano Bartolozzi

C’è seriamente da chiedersi cosa passa nella mente dei tecnocrati della Banca Centrale Europea ed anche nella mente dei governanti italiani, ministro Tremonti in primis. C’è da chiederselo perché ne va del futuro dell’economia italiana e, di conseguenza, del popolo italiano.

Stiamo assistendo ad un’accelerazione del processo involutivo del capitalismo moderno, di quello cioè che negli ultimi dieci anni ha assunto il nome di turbo-capitalismo. Anche se gli esperti continuano a gettare acqua sul fuoco non c’è assolutamente da stare sereni, perché pare che coloro che hanno le leve del potere (economico-politico-finanziario) in mano abbiano deciso che il miglior modo per spengere l’incendio che sta divampando in mezzo mondo sia quello di gettare benzina sul fuoco.

Continua la lettura su Orion

No al trattato di Lisbona
1 July 2008  |   Politica  |   Email    |   Print

CASAPOUND al di là della barrCASAPOUND al di là della barricataicata
1 July 2008  |   Mutuo Sociale and Politica  |   Email    |   Print


Il nostro arretramento pianificato
1 July 2008  |   Politica and Economia  |   Email    |   Print

Il nostro arretramento pianificato
Maurizio Blondet

Com’è vecchio Epifani (CGIL): crede di vivere ancora sotto la lira, al tempo della sovranità monetaria. Poichè Tremonti ha posto un «tasso d’inflazione programmato» ridicolo, 1,7%, Epifani ha fatto due conti e scoperto che un salario da 25 mila euro annui perde 1500 euro di potere d’acquisto in tre anni. Bella scoperta. Tremonti gli ha consigliato di telefonare alla BCE: «Vi spiegherà qual’ è il motivo tecnico per cui ci chiede di inserire nei documenti di finanza pubblica questa indicazione».
Appunto, non siamo più sovrani della moneta. Viviamo sotto una moneta estera, l’euro, ed è la Banca Centrale Europea a imporre il tasso d’inflazione a quel ridicolo livello. Tremonti però avrebbe dovuto spiegare meglio il motivo tecnico: si tratta del piano di impoverimento programmato, deciso dai gestori monetari, della classe media e lavoratrice europea. (Lire la suite…)

Diorama 288 :: In ascolto di Alain de Benoist
1 July 2008  |   Cultura and Politica  |   Email    |   Print

Diorama 288 :: In ascolto di Alain de Benoist

Il numero 288 di Diorama letterario ha come argomento-guida IN ASCOLTO DI ALAIN DE BENOIST
Questo il sommario:

POLEMICA / Un Gramsci per tutte le stagioni (Marco Tarchi)

LABORATORIO / Ancora e sempre in ascolto di Alain de Benoist (m.t.); Un incontro con Alain de Benoist; La decrescita e le poste in gioco; Che cos’è il neoconservatorismo?; Pensare l’ecologia fino in fondo (sono 4 interviste con de Benoist); I due volti del Sessantotto (Alain de Benoist)

POLITICA / Paul Ginsborg, “La democrazia che non c’è” (Iacopo Nappini); Antonio Carioti, “Gli orfani di Salò” (Marco Tarchi); John Holloway, “Che fine ha fatto la lotta di classe?” (Massimo Virgilio); Sergio Bianchi e Lanfranco Caminiti, “Gli autonomi. I. La storia, le lotte, le teorie” (Riccardo Marchi)

SCIENZE SOCIALI / Zygmunt Bauman, “Voglia di comunità” (Giuseppe Ladetto) (Lire la suite…)

                 previous posts + »