Cina: Azione Universitaria (AN), Il governo cinese renda pubbliche le cifre sulle esecuzioni capitali
« Sulla pena di morte il mondo intero non può fidarsi degli annunci propagandistici del governo cinese senza che quest’ultimo renda pubbliche le cifre sulle esecuzioni capitali che sono coperte dal segreto di stato» così Giovanni Donzelli, presidente nazionale di Azione Universitaria, risponde al vice presidente della Corte Suprema cinese che in un’intervista annuncia una netta diminuzione delle esecuzioni capitali senza però rendere pubblico alcun dato reale.
« Non è possibile – aggiunge Donzelli – credere alle dichiarazioni autoreferenziali di un paese che non rispetta nemmeno le forme più basilari di diritti civili, ambientali, sindacali e che peraltro si appresta ad ospitare le olimpiadi del prossimo anno. Anche in nome di un valore nobile quale è lo sport la Cina deve rendere pubbliche le cifre sulle esecuzioni capitali, le motivazioni per le quali sono state eseguite ed aprire agli osservatori Onu i propri campi di concentramento. Dal canto suo però l’occidente, l’Onu e il Comitato Olimpico avrebbero dovuto pretenderlo già da tempo pena la bocciatura dell’Olimpiade 2008″
« In questa situazione di assoluta incertezza e di aperta violazione dei diritti civili Azione Universitaria è sempre più convinta che le olimpiadi 2008 non debbano essere svolte a Pechino, come la nostra comunità afferma fin dall’assegnazione» conclude a nome della destra universitaria.
Per info:
Giovanni Donzelli 339.86.20.341