Pubblicità ingannevole
Associazione a tutela dei consumatori
Spesso nelle grosse catene di supermercati, ma si è verificato pure da Penati a Busto, si pubblicizzano nei volantini prodotti che poi non si trovano all’interno dei negozi.
Specchietti per le allodole? Utilizzo spregiudicato della pubblicità per attirare clienti che arrivano per fare gli affari e poi si trovano ben altro.
I supermercati dicono che i pezzi sono pochi e distrIbuiti tra tutti i negozi della catena magari in tutta Italia.
(…)
Nei volantini mettano con precisione quanti sono i pezzi disponibili per ogni supermercato!!!
Mettano cartelli quando i prodotti siano finiti ed avvisino i consumatori sui giornali, il giorno dopo.
Capita che un consumatore faccia parecchi chilometri per reperire un articolo a buon prezzo e poi si trova la sorpresa.
Chi paga il tempo e la benzina (sempre più cara) dell’utente? Prima o poi avvieremo questo tipo di cause e vedremo se continueranno a fare i furbi sulle nostre spalle.
Il nostro tempo è prezioso e non va sprecato, ed ha un pure un costo!
Da Penati a Busto l’ultimo episodio: sono mancati per diversi giorni alcuni modelli di navigatori satellitari pubblicizzati nei loro volantini.
Dopo le nostre proteste ci hanno risposto che non è colpa loro ma dipende da Euronics che non fornisce loro la merce pubblicizzata!
Nei volantini risulta il marchio Penati assieme ad Euronics e chi promette un articolo e non è reperibile ne risponde: è una forma di pubblicità ingannevole.
Tra l’altro non si sono neanche preoccupati di informare i clienti all’ingresso del negozio!
Il problema è sorto solo dopo le nostre rimostranze, e ci hanno avvisato telefonicamente dopo diversi giorni dell’arrivo degli articoli da noi richiesti.
La buona fede e il rispetto si vede dai comportamenti: AVREBBERO DOVUTO DEPENNARE GLI ARTICOLI NON IN VENDITA AVVISANDO GLI UTENTI SENZA SCARICARE LA COLPA SU EURONICS CHE INTERPELLEREMO PER CAPIRNE DI PIU’!