Dopo la firma del capo dello Stato al pacchetto sicurezza, con l’appendice dei rilievi alla parte relativa alle ronde e al reato di immigrazione, nel centrosinistra ci s’interroga. Mentre da parte degli esponenti del Pd ci si accontenta di questi richiami del Colle, nell’IdV c’è ancora molta rabbia per la promulgazione della legge. Per il candidato Bersani la via scelta dal capo dello Stato è non solo corretta ma anche forte per via dei richiami agli effetti del pacchetto sicurezza.
Anche il piddino Vannino Chiti ha apprezzato molto l’intervento di Napolitano, concordando sulle contraddizioni esistenti nel ddl sicurezza. “Riguardo al reato di clandestinità -ha proseguito- Napolitano ha giustamente messo in evidenza due contraddizioni importanti. Quella secondo cui l’immigrato non sarebbe più punibile se fa rientro in Italia pur dopo essere stato materialmente espulso, e quella riguardante i giudici di Pace, non in linea con la natura conciliativa di questi”.
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